Nel 1798, durante la campagna in Egitto, Napoleone emanò un decreto che vietava ai soldati francesi di "bere il forte liquore fatto dai musulmani con un erba detta Hashish e fumare le foglie della Cannabis". Al ritorno della spedizione in Europa, l'uso dell'hashish prese a diffondersi in tutta la Francia...
Durante la guerra Franco-Inglese, conclusasi con la definitiva sconfitta di Napoleone a Waterloo nel 1815, la Francia iniziò a premere sullo Zar Alessandro I così da bloccare gli indispensabili rifornimenti di Canapa alla flotta Inglese. Costretto a vendere la Lousiana agli Usa ad un prezzo ridicolo (5 cent per ettaro) ed in cerca di finanziamenti, nel 1810 Napoleone decise d'intervenire con le armi nei confronti della tentennante Russia. La flotta USA ne approfittò subito, vendendo allo Zar rum, zucchero, caffè, tabacco, avendone in cambio Cannabis, ceduta prontamente agli Inglesi. Questi ultimi, però trovarono un nuovo accordo con Alessandro I, garantendosi il rifornimento di Canapa a costi più bassi : il congresso USA rispose con l'entrata in guerra al fianco di Napoleone, con l'obiettivo finale di conquistare il Canada. La disastrosa campagna di Napoleone in Russia, però, liberò presto gli Inglesi dagli impegni europei ed i tentativi bellici americani vennero parati con successo. Il trattato di Ghent (1814) chiuse la partita, garantendo definitivamente l'inviolabilità dei confini canadesi da una parte e la libertà di commercio per le navi americane dall'altra.