Dovranno essere presentate entro il 15 maggio le domande delle aziende agricole che intendono riprendere la coltivazione della canapa a uso cordame e tessuto. La Cee ha infatti concesso un contributo per ogni ettaro seminato di 250 euro per le zone montane, 278 per la collina e 368 per la pianura.
Spiega l’agronomo Andrea Millone della Coldiretti: «Chi è interessato dovrà produrre l’attestazione del grossista che le sementi non superano lo 0,2 per cento del principio attivo e il contratto con l’industria acquirente. Inoltre dovranno essere anticipatamente informati carabinieri e Guardia di Finanza. La canapa era molto diffusa prima della guerra perchè serviva alle aziende per fare le corde. Nel dopoguerra la plastica l’aveva soppiantata. I contributi Cee potrebbero invogliare a coltivarla al posto dei cereali che sono in crisi di mercato». La canapa viene seminata a maggio e raccolta all’inizio dell’autunno. Nel 1998 è stata creata a Carmagnola, dove la canapa era una coltura tradizionale e da cui provengono le varietà coltivate anche nel Cuneese, l’Assocanapa.
g.d.m.