ROMA – L’alcol fa male, ma soprattutto ai giovanissimi. Secondo uno studio del ministero della Salute, i ragazzi tra i 14 e 17 anni bevono troppo. Così il ministro Sirchia, che si dice “preoccupatissimo” fa un appello alle famiglie di controllare i propri figli. Lo scrive oggi il Messaggero.
“Esiste un articolo del codice penale che tutela i giovani”, spiega Sirchia, “ma, lo vediamo, non è rispettato. I carabinieri andranno a controllare che la legge venga rispettata. E se qualcuno fosse colto sul fatto verrebbe multato e rischierebbe anche la sospensione della licenza”.
Sono molti i ragazzini che bevono, il 20%, sopratutto le ragazze. “Non si può ignorare il fenomeno che, per giunta, è in continua crescita”, aggiunge il ministro. “Vanno accesi i riflettori su un problema che potrebbe portare conseguenze gravissime. I ragazzi ora sono imbambolati dai modelli tv.
Secondo gli spot e le fiction chi beve è sempre forte, vincente, simpatico, disinvolto.Mai avrei creduto - continua Sirchia - che ragazzi sotto i 18 anni, come indica l'Osservatorio, impazziscono per amari e liquori che hanno un'alta gradazione alcolica. Li bevono lontani dai pasti, si divertono a ubriacarsi. E, troppo spesso, li usano come autostrada verso la droga