BELLINZONA - Dall'anno prossimo i fumatori di spinelli che si mettono al volante avranno meno possibilità di farla franca. Diverse polizie cantonali intendono generalizzare l'impiego di test rapidi della saliva, in grado di verificare il consumo di stupefacenti. In Ticino questi test sono intanto utilizzati a titolo sperimentale.
Le nuove norme sulla circolazione stradale, che il Consiglio federale ha deciso di mettere in vigore all'inizio del 2005, prevedono – oltre all'abbassamento allo 0,5 per mille del tasso massimo di alcool nel sangue – la tolleranza zero per stupefacenti quali canapa, eroina, cocaina e ecstasy. Chi sarà sorpreso al volante dopo aver consumato una di queste sostanze rischia il ritiro della patente per almeno tre mesi.
Finora sono pochi i cantoni che utilizzano i test per il depistaggio rapido di stupefacenti. Un sondaggio dell'Ats ha rivelato che dall'anno prossimo la maggior parte dei cantoni svizzero- tedeschi e la metà di quelli romandi intendono ricorrere a simili test. Il prodotto che sembra meglio soddisfare le esigenze dei corpi di polizia è il cosiddetto drugwipe, utilizzato da anni in Germania. È un apparecchio usa e getta, del costo di circa 40 franchi, che partendo da un campione di saliva o di sudore permette di rivelare nel giro di pochi minuti il consumo di cannabis, anfetamine, metanfetamine ( ecstasy), cocaina e oppiacei.
Il canton Zugo è stato il primo ad aver annunciato la scorsa primavera l'introduzione dei nuovi test. Alla sperimentazione ha partecipato anche il Ticino, che in febbraio aveva utilizzato gli apparecchi « in un controllo stradale in grande stile » . I test vengono « ancora impiegati a titolo di prova » , ha detto negli scorsi giorni all'Ats Flavio Ghezzi, aiutante della polizia stradale ticinese. Una decisione sulla loro introduzione definitiva non è però ancora stata presa. Anche perché – ha precisato Ghezzi – « non si sa ancora quale fra i metodi disponibili sul mercato utilizzare » . Anche Zurigo, Argovia e i Grigioni sono in una fase sperimentale, mentre San Gallo, i due semicantoni basilesi e altri piccoli cantoni tedescofoni attendono i risultati dai cantoni vicini.
In Svizzera romanda, Neuchâtel, Vaud e il Vallese vogliono rendere « più sistematici » i controlli della droga al volante e stanno studiando la possibilità di introdurre il nuovo test entro il 1o gennaio prossimo. Unico cantone fuori dal coro è quello di Berna, il primo ad aver introdotto quattro anni fa test dell'urina per il depistaggio degli stupefacenti, ai quali intende per il momento rimaner fedele. Principale vantaggio dei test della saliva è di poter essere utilizzato direttamente sul posto, mentre l'esame dell'urina dev'essere effettuato in laboratorio. Gli apparecchi per i test rapidi non forniscono prove sufficienti per decidere sanzioni amministrative o giuridiche, ma in caso di risultato positivo è necessaria la verifica dell'urina o del sangue. Gli apparecchi drugwipe hanno un'affidabilità del 95% nel depistaggio dei prodotti della canapa, ma l'efficacia nell'individuare il consumo degli altri stupefacenti in esame non è ancora confermata.