E' uscito il primo numero della nuova rivista dedicata agli stili di vita alternativi.
Le 20.000 copie gratuite del numero 0 sono state distribuite tutte durante l’estate, dalla presentazione della rivista al Rototom Sunsplash, ai growshops-smartshops di tutta Italia. L’accoglienza dei lettori è stata alquanto positiva e il pensiero comune, è stato quello di avere tra le mani una pubblicazione diversa dalle solite e con contenuti comunque di alta qualità.
Ora è finalmente disponibile il numero 1, datato ottobre/novembre, ad un prezzo di copertina di 1 euro.
Sarà distribuito tramite growshops, smartshops, centri sociali, manifestazioni ma anche “negozi alternativi” di qualsiasi tipo.
Nuovi importanti nomi hanno deciso di scrivere su “Dolce Vita” quali Fabrizio Rondolino (giornalista e scrittore, collaboratore di riviste come “Stampa” e “Panorama”), Gilberto Camilla (direttore scientifico della rivista “Altrove”, presidente della SISSC - società italiana per lo studio degli stati di coscienza), Michel Venturelli (ex direttore della rivista “Illecito”), oltre naturalmente ai collaboratori presenti già dal numero 0 quali Scott Blakey “Shantibaba” (tra i massimi esperti mondiali di genetiche e semi di cannabis), ACT (associazione cannabis terapeutica), Franco Casalone (autore de “Il Canapaio” e “Canapicoltura Indoor”) e molti altri.
48 pagine di coltivazione in/outdoor, antiproibizionismo, recensioni prodotti, etnobotanica, report manifestazioni, giurisprudenza e leggi, notizie e curiosità dal mondo, foto, fumetti, comix, musica, libri e film, sport e hi-tech.
CONSIDERAZIONI IMPORTANTI DALLA REDAZIONE
- Dolce Vita NON è un progetto riservato ad un pubblico di nicchia; puntiamo infatti a NORMALIZZARE determinati argomenti che ad oggi, nel mondo e soprattutto in Italia, sono ingiustamente considerati "scomodi" e "pericolosi". Invitiamo quindi a distribuire la rivista in QUALSIASI negozio o luogo (negozi di sport, musica, vestiti e libri, associazioni, eventi, ecc).
- Divulgare Dolce Vita significa SUPPORTARE l'antiproibizionismo, la contro-informazione, la cultura della canapa, la libertà in tutte le sue forme (di parola, pensiero, espressione, comunicazione, stili di vita, ecc) e in generale, qualsiasi realtà italiana del settore.
Informazioni (distribuzione, pubblicità, abbonamenti e altro) su: