Il 1° caso di assoluzione per coltivazione di cannabis in USA
Vi parliamo in questo articolo del caso Randall: la vicenda di quest'uomo nasce nei primi anni settanta e si conclude nel 1976 con l'assoluzione dall'accusa di coltivazione di Marijuana perchè il fatto deriva da una necessità medica. E' la prima volta in America.
Dal libro "Marihuana" Uno scandalo internazionale.
di Guido Blumir.
Roberto Randall soffriva in quel periodo di glaucoma fino al punto che dovette lasciare il suo lavoro di tassista. I suoi disturbi erano diventati piuttosto fastidiosi, la sera infatti non vedeva praticamente nulla. Provando la Marijuana incredibilmente scoprì che, a differenza di ogni farmaco provato fino a quel momento, gli permetteva di vedere benissimo.
Inizialmente si rivolse al mercato nero per acquistare della cannabis, per riuscire a vedere nel momento in cui il glaucoma gli avesse dato problemi. Poi per paura di retate decise di coltivarla da solo. Ma viene scoperto e messo sotto processo. Lui allora si rivolge a un associazione di diritti civili, che lo fa incontrare con scenziati della Food and Drug Administration dell'agenzia nazionale antidroga (la DEA) e del NIDA. Questi gli confermano che i loro studi sapevano già quello che lui credeva unasua scoperta, cioè che il glaucoma poteva essere curato dalla Marijuana, ma nonostante tutto il governo non permetteva l'utilizzo dell'unico rimedio al glaucoma, in quanto considerato proibito.
Randall è furioso: sotto processo per essersi autocurato da qualcosa che i farmaci legali non guarivano, mentre il governo sapeva già dei benefici ma si guardava bene di informare il pubblico. Decide allora di chiedere ufficialmente al ministero della Sanità di fornirgli il farmaco (Marijuana) che gli serve per curare la sua malattia.
Il ministero della Sanità cede e accetta di procurargli la sua "medicina" ma a una condizione: non dovrà parlarne con nessuno. Randall reagisce e chiama la CBS, e il "Los Angeles Times" e la storia fa il giro degli Stati Uniti. Il ministero si arrende definitivamente il 12 Novembre 1976 e fa arrivare a casa di Randall una scatola contenente 300 "spinelli" confezionati ad arte dal governo degli Stati Uniti. Pochi giorni dopo il tribunale lo assolve dall'accusa di aver coltivato Marijuana, perchè il fatto deriva da una necessità medica. E' la prima volta in America.